Aggiornato il 04/09/2020 in Curiosità

Il sindaco della Sardegna abolisce i gruppi Whatsapp

Il 1 settembre 2020 Gigi Littarru, sindaco di Desulo, un paese della Sardegna in provincia Nuoro, ha spopolato con un post su Facebook. Il post ha ottenuto oltre 9000 reazioni e 4000 condivisioni.

Il successo è dovuto ad una "ordinanza", ovviamente provocatoria, in cui viene vietato la creazione e l'utilizzo dei gruppi Whatsapp a mamme, nonne, zie e maestre.

In questi gruppi vengono condivisi informazioni ufficiali ma anche tanti pettegolezzi, fake news, allarmismi e preoccupazioni eccessive sul Coronavirus.

L'ordinanza è uno scherzo ma il messaggio del Sindaco è molto chiaro: le chat sono uno strumento molto utile ma può anche essere pericoloso. Se le notizie non sono verificate o sono errate la propagazione diventa incontrollabile con effetti dannosi.

E' un post molto divertente: se vuoi farti due risate leggilo tutto!

Nell'approssimarsi della riapertura delle scuole credo che questa ordinanza possa servire.

OGGETTO: ABOLIZIONE DEI GRUPPI WHATSAPP DELLE MAMME

Considerato che la grande maggioranza di cittadini è in possesso di uno o più smartphone e che l’applicazione Whatsapp è installata sulla maggior parte degli smartphone in possesso dei cittadini;

Considerato che la piattaforma Whatsapp può essere usata come uno strumento valido di comunicazione e scambio di messaggi e/o documenti soprattutto mediante lo strumento dei gruppi;

Constatato altresì che la gran parte dei genitori soprattutto di sesso femminile (ai quali spesso si aggiungono nonne e zie e maestre) ne fa un uso massiccio e talvolta sconsiderato soprattutto per comunicazioni riguardanti la scuola;

Preso atto purtroppo che la gran parte dei messaggi scambiati in questi cosiddetti “gruppi mamme” consiste di pettegolezzi, fake news, allarmismi, preoccupazioni eccessive, (dall'unghia incarnita al graffio sottocutaneo, dalla tinta della copertina del quaderno alla pasta stracotta della Mensa, fino ad arrivare al terra piattismo, no VAX, no TAC, no FAX no STICAZ etc., etc.)

Tenuto conto che l’attuale incertezza in materia di riapertura delle scuole causata dalla situazione sanitaria in atto potrebbe causare una esplosione di messaggi ed esternazioni in grado di confondere ancora di più la cittadinanza lasciando i genitori padri in balia delle schizofrenie delle mamme nonché di riflettersi negativamente sia sul personale docente che quello non docente

Constatato purtroppo che, immancabilmente, la responsabilità viene imputata al sottoscritto (“La colpa è sempre del Sindaco”) Al fine di preservare la salute mentale degli studenti, del personale docente, dei genitori di sesso maschile, costretti a sopportare le peggiori schizofrenie, e comunque della cittadinanza tutta, O R D I N A 1) Alle mamme, zie e nonne il divieto di utilizzo degli attuali gruppi medesimi nonché il divieto assoluto di creare nuovi cosiddetti “gruppi mamme” o analoghi2) La violazione della presente ordinanza sarà punita con il sequestro dello smartphone e con la sospensione dell’account Whatsapp fino al termine dell’anno scolastico

I N F O R M A Che avverso il presente provvedimento NON E’ammesso ricorso al T.A.R. perché contrariamente a quanto pensino le mamme, il Sindaco HA SEMPRE RAGIONE.

Le chat di classe sono un incubo per i genitori. A queste vanno poi aggiunte le chat delle associazioni sportive, le chat del catechismo, le chat solo con alcuni genitori di classe...

Per non soccombere e non farsi distrarre continuamente è consigliato silenziare le varie chat, togliendo anche le notifiche. Le informazioni importanti ti arriveranno comunque, ma deciderai tu quando leggerle.

Whatsapp sta facendo anche un miglioramento per silenziare i gruppi, ancora non disponibile. Fino ad ora si poteva scegliere se silenziare il gruppo per 8 ore, 1 settimana o 1 anno. A breve si potrà mettere le chat in muto per un tempo limitato.

Detto questo, vuoi creare l'ennesimo gruppo WhatsApp? Puoi sfruttare Whatsapp per invitare i bambini alla festa di compleanno?

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